Subito dopo la guerra Giuseppe ed il fratello Mario continuarono l'attività del padre fabbricando i primi avvolgibili, pannelli tamburati, serramenti esterni, interni ed arredamenti su misura. Gli appalti più importanti furono la sostituzione di infissi nei seminari di Mondovì e Fossano e lavori di falegnameria in diverse chiese del Monregalese. Nel 1962 l'attività si trasferì nel nuovo laboratorio in via Marconi, con l'aumento delle maestranze e di nuovi macchinari. Con il sorgere dei moderni edifici residenziali, il lavoro si ampliò sulla provincia di Torino e alla vicina Liguria. Dal 1985 entra nella società Ambrosio Bartolomeo figlio di Mario, continuando ad oggi l'attività. Negli anni ' 90 gli antichi macchinari di inizio secolo vennero sostituiti con macchinari tecnologicamente avanzati mantenendo però sempre una lavorazione ad impostazione artigianale. La collaborazione con studi di Architettura amplia il mercato su edifici di Milano